Progetto di ampliamento e riqualificazione del Terminal del Golfo

Luogo La Spezia
Paese Italia
Cliente Terminal del Golfo – EXA Engineering Srl
Anno 2016
Descrizione Progettazione degli impianti elettrici di media e bassa tensione, degli impianti di comunicazione e degli impianti meccanici a servizio degli edifici. Progettazione antincendi.
Utilizzo della tecnologia BIM.

La società Terminal del Golfo Spa è concessionaria di un’area demaniale di 42.500 m2 per la movimentazione delle merci all’interno del Porto della Spezia. La società ha deciso di dare attuazione al P.R.P. e incrementare i propri spazi operativi a mare per circa 80.000 m2; contestualmente, darà il via a una totale riorganizzazione del Terminal, demolendo le strutture esistenti, innestando le proprie interfacce viarie sulla nuova gronda portuale, riqualificando l’area e integrandola con il quartiere di Fossamastra.

Il nuovo Terminal del Golfo prevede un’area portuale di più di 120.000 m2 dotata di circa 770 m di banchine operative. Il progetto è sviluppato e coordinato da EXA Engineering Srl della Spezia e viene realizzato con strumenti e metodologia BIM. FABRICA sviluppa interamente la progettazione degli impianti elettrici di media e bassa tensione, degli impianti di comunicazione, gestisce il progetto di prevenzione incendi e, più in generale, cura l’impiantistica di tutte le aree interne ed esterne, incusi gli edifici.
Per quanto l’utilizzo di software BIM sia ormai estremamente diffuso, FABRICA si discosta da quanti ritengono di progettare in BIM limitandosi a una semplice modellazione tridimensionale. Il percorso da noi intrapreso si basa su una progressiva acquisizione di competenze allo scopo di sperimentare e testare le enormi potenzialità offerte dai software BIM, sia per quanto riguarda l’aspetto grafico-geometrico, sia per quanto concerne l’aspetto delle informazioni, e non solo.

Il progetto della Cabina Elettrica, ad esempio, rappresenta pienamente quanto sopra espresso. Il modello BIM, sviluppato con software Revit, integra e completa la progettazione dell’impianto elettrico sviluppato secondo i metodi tradizionali: ogni oggetto inserito all’interno del modello trova piena corrispondenza con la tavola del quadro elettrico e con quanto poi verrà realmente eseguito in opera. Selezionando un generico elemento dal modello, sarà possibile apprezzarne la reale conformazione spaziale, forma e ingombri, e sarà possibile leggerne tutte le caratteristiche elettriche all’interno del menù delle proprietà.
Per quanto la progettazione dell’impianto elettrico direttamente in ambiente Revit non sia a oggi possibile, e il software non venga utilizzato come strumento di calcolo, ogni oggetto modellato diventa una chiara esplicazione di quanto studiato, mantenendo in ogni sua parte una biunivoca corrispondenza con le tavole dei circuiti.

Nonostante questa specifica limitazione, FABRICA sta a oggi testando una serie di software e plugin dedicati, con l’obiettivo di semplificare e digitalizzare secondo la logica BIM tutti i flussi e i processi in ambito impiantistico, architettonico e strutturale. Secondo questa prospettiva, il concetto di BIM supera sia il concetto di modellazione tridimensionale, che quello di informazioni associate agli elementi: Building Information Modeling corrisponde a un’innovativa concezione dell’intero processo di progettazione, gestione e interrogazione dei dati.
Questo percorso di sperimentazione, ricerca e valutazione sta comportando a oggi difficoltà legate soprattutto a una carenza di librerie di oggetti BIM accuratamente studiati, e a una serie di limitatezze a livello di software e applicativi, assolutamente ancora non allineati alla logica dell’open BIM e più volte poco integrati tra di loro nel leggere e trasferire dati e informazioni.

Progettazione di impianto elettrico in media tensione da 9.9 MW a servizio di infrastruttura portuale. Anello di media tensione aperto a partire da cabina principale e quattro cabine secondarie. Il modello BIM, sviluppato con software Autodesk Revit, integra e completa la progettazione dell’impianto elettrico sviluppato secondo i metodi tradizionali: ogni oggetto inserito all’interno del modello trova piena corrispondenza con gli schemi unifilari della rete elettrica di media e bassa tensione, e con quanto poi verrà realmente eseguito in opera. Selezionando un generico elemento dal modello, sarà possibile apprezzarne la reale conformazione spaziale, forma e ingombri e sarà possibile leggerne tutte le caratteristiche elettriche all’interno del menù delle proprietà.

La foto di copertina è di EXA Engineering Srl